Il Ponte Vecchio
Il Ponte Vecchio è un monumento emblematico di rilevante importanza nella città fiorentina. Il Ponte Vecchio è anche conosciuto come il ponte principale che attraversa il fiume della città fiorentina: l’Arno. Anticamente prima della sua edificazione vi era un comodissimo guado con poca acqua.
La primissima costruzione del Ponte Vecchio viene datata durante l’epoca Romana ed in seguito più volte ricostruito a causa di danneggiamenti o totale distruzione.

Ponte sull'Arno
La sua prima struttura fu in legno, in seguito venne ricostruito in pietra con cinque arcate. Quest’ultimo però venne spazzato da una alluvione. L’opera di ricostruzione del Ponte Vecchio fu affidata a Taddeo Gaddi dal Vasari. Il ponte venne poi costruito nuovamente nel 1345, caratterizzato da tre archi e due file ai lati del ponte con numerose botteghe artigiane.
Inizialmente queste botteghe erano occupate da conciatori, macellai, pescivendoli e occupate successivamente da orafi e gioiellieri per ordine di Ferdinando I°, in quanto credeva che fosse poco nobile sentire gli odori del pesce lungo il corridoio del Ponte Vecchio. La funzione principale del Ponte Vecchio era quella di collegare il centro politico con quello amministrativo a Palazzo Vecchio, antica dimora della dinastia dei Medici.



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