Hotel Firenze
Hotel Florence
Hotel Florence

Piazza Santa Croce

Piazza Santa Croce è uno dei luoghi più belli in cui è possibile sostare a Firenze. La Piazza nasce in seguito ad un intervento urbanistico del 200-300. La piazza è disposta di fronte alla basilica francescana e svela ancora oggi le caratteristiche medioevali tipiche del periodo della sua nascita.

I due palazzi più famosi presenti in Piazza Santa Croce risalgono però ad un’età successiva (fine del XV secolo). Questi edifici sono: Palazzo Cocchi-Serristori e Palazzo dell'Antella. Santa Croce è da sempre stata destinata ad ospitare folle per riunioni e manifestazioni sia civili che religiose. Qui per esempio predicarono l’Ordine francescano e l’Ordine di San Bernardino da Siena.

Piazza Santa Croce a Firenze

Storia di Piazza Santa Croce

 Nella piazza si svolsero le feste per il carnevale e durante tutto il Rinascimento venivano svolte manifestazioni come tornei, caroselli e giostre. La piazza è dominata dalla Basilica di Santa Croce. Precedentemente alla sua costruzione (1294-1443) in quest’area sorgeva un piccolo oratorio francescano, eretto a sua volta quando San Francesco era ancora in vita.Tutto il progetto per la restaurazione fu affidato ad Arnolfo di Cambio a cui in seguito saranno commissionate anche le costruzioni del Palazzo della Signoria e del nuovo Duomo.

La facciata della piazza è stata invece realizzata Niccolò Matas verso la metà dell’Ottocento. Il campanile originario è stato ricostruito da Gaetano Baccani in seguito alla caduta di un fulmine (1512). Lì vicino è anche posta una statua di Dante Alighieri scolpita da Enrico Pazzi. Via San Giuseppe conduce direttamente ai giardini e all’ex dormitorio del Convento. Il dormitorio oggi ospita le Scuola del cuoio in ricordo dell’origine artigiana della città.

Sulla destra della Basilica si accede al chiostro del Convento e proseguendo si arriva alla la Cappella Pazzi, realizzata da Filippo Brunelleschi tra il 1430 e il 1445 ed al Museo dell'Opera di Santa Croce famoso per ospitare il Crocifisso di Cimabue (gravemente compromesso dall’innondazione dell’Arno del 1966). Sempre nella cappella è possibile ammirare un grande affresco di Taddeo Gaddi con l'Albero della Croce e l'Ultima Cena.

Nell’omonimo quartiere di Santa Croce si possono visitare anche altri musei:
Museo di Casa Buonarroti dedicato a Michelangelo in quella che fu la sua casa a Firenze
Museo Horne, seguito da una fondazione privata appartenente ad un collezionista inglese
In Piazza Santa Croce si sono giocate e si giocato ancora oggi partire di calcio tra squadre in costume. La piazza si trasformava in un vero e proprio campo di calcio e sugli edifici laterali sono ancora visibili e segni delle “mezzeria” che veniva utilizzata per dividere il campo a metà.